NON IMPORTA CHE COSA TROVI ALLA FINE DI UNA CORSA,

MA QUELLO CHE PROVI MENTRE STAI CORRENDO

LA TRAMA

Il videomaker di Video Studio Lab è alle prese con il lavoro commissionato da una compagnia teatrale: deve visionare e scegliere le scene più belle tratte da dodici anni di opere musicali.

Con distacco e scarso interesse segue le indicazioni della regia e del committente.

La passione per il lavoro cambia completamente quando gli capita in studio una ragazza che non aveva mai visto: Francesca. Ella conosce, fotogramma per fotogramma, il lavoro affidato al videomaker, ora più interessato alla gradita ospite che al lavoro da svolgere.

La ragazza guarda le scene e commenta la ricchezza che ha l'esperienza del Musical, ne fa risaltare i valori di cui è intrisa, suggerisce di respirarne le gioie, le fatiche, le delusioni; racconta dei retroscena e i segreti del backstage.

Francesca è la personificazione di quanto di buono e di bello c'è dentro il film che il videomaker sta elaborando;  ella è oltre l'apparenza dello spettacolo sul palco, dove tutto ciò che si è visto è solo un'ombra proiettata da ciò che non si vede.

Un curioso espediente scenico caratterizza l'opera: la bella ragazza è vista e sentita solo dal videomaker; per le altre figure secondarie che entrano in scena Francesca non c'è.

Questa nuova opera musicale invita ad andare oltre quello che si vede e si ascolta sul palco; invita a coglierne l'anima che sfugge alla vista superficiale.

Esalta l'esperienza educativa del Musical che richiede il coinvolgimento viscerale dell'essere e se ne gusta la dolcezza in proporzione all'anima che si decide di investirci.

Musica, luci, effetti speciali coinvolgono lo spettatore e lo invitano a considerare il valore educativo di esperienze come questa dove la Madre è il Musical stesso: un luogo simbolico che accoglie, educa, unisce e fa nascere il gruppo.

La Madre è l'Oratorio: lo spazio concreto in cui i giovani si incontrano, crescono e scoprono di poter fare qualcosa di bello insieme.

La Madre è la Bellezza dello stare insieme: il bisogno umano di condividere talento, fatica, emozioni e sogni.

La Madre è la Memoria: i musical passati, i campi estivi, il fuoco di bivacco, la chitarra, le canzoni vecchie e nuove che tengono insieme le generazioni.

La Madre è l'Essenziale: ciò che resta quando togli il superfluo e scopri i valori.

Allora non ti importa che cosa trovi alla fine di una corsa ma quello che provi mentre stai correndo: più bella cosa non c'è.